Il ruolo del Korakril™
Usare i materiali con criterio, non solo per estetica
Nel progetto bagno contemporaneo, la frammentazione materica è spesso l’ostacolo principale alla pulizia formale. Quando si cerca di allineare piatti doccia, vasche e piani lavabo, le differenze di tono o finitura tra ceramica, acrilici standard e compositi possono compromettere la coerenza dell’insieme.
Il Korakril™ risponde a questa esigenza tecnica: un solid surface che permette di gestire l’intero ambiente bagno come un sistema continuo, superando i limiti dimensionali dei materiali tradizionali.
Che cos'è il Korakril™
Tecnicamente, il Korakril™ è un materiale composito ad alte prestazioni, ottenuto dalla miscela di minerali naturali (come l’ATH) e resine acriliche di alta qualità. A differenza dei materiali lavorati esclusivamente in lastra, il Korakril™ nasce come resina liquida iniettata in stampi.
Il risultato è una sostanza compatta, omogenea in tutto lo spessore e totalmente priva di porosità. Queste caratteristiche fisiche lo rendono intrinsecamente igienico, antibatterico, ignifugo e resistente ai prodotti chimici di uso comune, garantendo stabilità anche in ambienti umidi o contract.
Cos'è utile sapere
L’utilizzo del Korakril™ offre vantaggi specifici in fase di capitolato e cantiere:
Monoliticità
Il processo di stampaggio consente di ottenere forme complesse e transizioni fluide senza giunzioni meccaniche visibili, eliminando punti di accumulo per lo sporco;
Ripristinabilità
Essendo omogeneo nella massa, il materiale può essere rigenerato. Micro-graffi o opacizzazioni dovute all’uso quotidiano possono essere rimossi con una semplice spugnetta abrasiva, riportando la superficie allo stato originale;
Manutenzione
La superficie non porosa non richiede trattamenti idrorepellenti; per la pulizia sono sufficienti acqua, sapone o detergenti neutri, evitando prodotti eccessivamente aggressivi.
Finiture e palette cromatica
Il sistema Korakril™ si articola in due varianti estetiche che ampliano le possibilità espressive del solid surface, permettendo di scegliere la resa tattile più adatta al progetto:
Korakril™ (finitura Smooth)
Caratterizzato da una superficie completamente liscia, opaca e setosa al tatto. Questa finitura è disponibile in tutte le 7 tonalità della gamma: dal classico Ice White ai 6 colori caldi e urbani (Vanilla Paper, Sand, Wet Sand, Pearl Grey, Concrete, Sahara Sky).
Korakril™ Stone (finitura materica)
Disponibile nelle 6 tonalità colorate (escluso l'Ice White), questa variante si distingue per la texture "effetto pietra". La superficie non è liscia ma presenta una vibrazione materica che dona profondità al colore, pensata per dialogare per affinità con materiali naturali come pietre e legni, mantenendo inalterate le prestazioni tecniche (impermeabilità, ripristinabilità).
Finestra tecnica: Korakril™ vs Corian®
Entrambi appartengono alla famiglia dei Solid Surface, condividendo proprietà fondamentali come la non porosità e la ripristinabilità. La differenza sostanziale risiede nella lavorabilità e nel grado di personalizzazione:
Corian® (lavorazione da lastra): offre la massima libertà sartoriale. Essendo lavorato per addizione e termoformatura da lastre, permette una personalizzazione dimensionale totale su ogni elemento (top, lavabo, mobile, vasca, piatto doccia) senza vincoli di stampo. In Rexa, la palette si estende su 14 colori, permettendo un ventaglio cromatico più ampio;
Korakril™ (tecnologia a iniezione): eccelle nella definizione di volumi complessi e scultorei (vasche, lavabi) che nascono già monolitici da stampo. La personalizzazione dimensionale è possibile anche se più vincolata: i top e i piani, ad esempio, vengono dimensionati al centimetro tramite il taglio di elementi più grandi standardizzati, piuttosto che costruiti liberamente da zero come avviene con la lastra.
Korakril™ in Rexa: sistema e dialogo materico
In Rexa interpretiamo il Korakril™ non come semplice finitura, ma come sistema connettivo dell’intero ambiente bagno. La sua applicazione va oltre la corrispondenza cromatica: permette di disegnare spazi dove la materia crea una continuità visiva totale tra elementi diversi (vasca, top, piatto doccia), restituendo una percezione monolitica del prodotto.
Allo stesso tempo, grazie alle texture della gamma Stone, il materiale è progettato per uscire dall'isolamento e dialogare con le altre superfici dell'architettura domestica, integrandosi in un abaco complesso accanto a legni, marmi e metalli.
Viene declinato trasversalmente su:
Top e piani integrati
Realizzabili anche su misura con spessori variabili (da 1,2 a 25 cm), per definire volumi architettonici precisi;
Lavabi e lavamani
Dai modelli compatti e funzionali alle versioni scultoree o con organizer integrati, dove il materiale diventa struttura;
Vasche e piatti doccia
Inclusi i modelli a filo pavimento come Flat (H 2,7 cm) e Slim (H 2,5 cm), per una continuità planare senza interruzioni.
Questa versatilità trasforma il solid surface da materiale tecnico a sostanza progettuale, capace di uniformare o connettere a seconda dell'intenzione del designer.